Atto di gemellaggio tra Società Italiana di Traumatologia della Strada, rappresentata dal Presidente Prof. Andrea Costanzo, e Sociedad Española de Valoración del Daño Corporal, rappresentata dal Segretario dott. D. Antonio E. Hernando Lorenzo, in rappresentanza della Giunta Direttiva e del Presidente dott. D. Eugenio Laborda Calvo.

 

 

Il giorno 7 novembre 1999, in Roma, tra le Parti come sopra rappresentate si stipula e si conviene quanto segue:

 

Vista la proposta di gemellaggio avanzata dalla Sociedad Española de Valoración del Daño Corporal (d'ora in avanti, S.E.V.D.C.) alla Società Italiana di Traumatologia della Strada (d'ora in avanti, SOC.I.TRA.S.) ai fini dello scambio di esperienze, lo svolgimento di attività scientifica in comune, la realizzazione multicentrica di ricerche, in materia di Medicina del Traffico e Traumatologia della Strada con riguardo agli aspetti preventivi, di assistenza nonché di valutazione e controllo dei danni corporali;

 

Considerato che gli Statuti di entrambe le Società prevedono tra gli oggetti principali di attività il miglioramento e la diffusione delle conoscenze sulla predetta materia e per tali aspetti, quali parti di una strategia complessiva volta al mitigamento delle conseguenze sociali degli esiti traumatici di incidenti, tra i quali quelli stradali assumono particolare rilevanza in entrambi i Paesi in cui esse prevalentemente operano;

 

Ritenuta l'utilità che le ricerche su tali materie ed aspetti procedano con metodologie e criteri il più possibile omogenei, in quanto ciò favorisce la comparabilità delle stesse ed il reciproco arricchimento del contenuto scientifico;

 

Ritenuto che tale omogeneità di metodologie e criteri nelle ricerche e negli studi compiuti nei due Paesi sia di particolare utilità alla luce delle similitudini tra le caratteristiche dell'incidentalità stradale, il sistema sanitario/assistenziale, i sistemi giuridici tra gli stessi Paesi;

 

Ritenuto che una più stretta collaborazione tra le due Società sia di notevole utilità per lo sviluppo della qualità delle attività svolta da ognuna di esse, nell'ottica di una "Europa senza frontiere" nella quale la conoscenza di diverse realtà socio/culturali e lo scambio di esperienze costituiscono un fattore di miglioramento complessivo;

 

Considerata l'opportunità che le tematiche proprie della Medicina del Traffico e della Traumatologia della Strada, nei suoi aspetti di prevenzione, trattamento, assistenza, valutazione delle conseguenze, debbano trovare espansione sia nei Paesi del bacino del Mediterraneo che nei Paesi dell'America Latina, con i quali entrambe le Società, per ragioni culturali e geografiche dei Paesi in cui prevalentemente operano, possono con più facilità entrare in rapporto, contribuendo quindi, in sinergia di intenti e di azione, allo sviluppo delle conoscenze in detti Paesi;

 

è stabilito il "gemellaggio" tra le due rispettive Società, al fine di:

 

  1. sviluppare lo scambio di esperienze scientifiche tra esse, nell'ambito della Medicina del Traffico e della Traumatologia della Strada, per gli aspetti preventivi, di trattamento ed assistenza, nonché legali e di controllo e valutazione delle conseguenze degli incidenti stradali;

  1. favorire le relazioni tra le due Società, in particolare sotto l'aspetto formativo, promuovendo inoltre la partecipazione dei rispettivi associati alle attività scientifiche svolte da ognuna di esse;

  1. realizzare studi e ricerche multicentriche relative all'analisi e valutazione delle conseguenze di incidenti stradali, comparando ed omogeneizzando metodi e procedimenti di lavoro al fine di una reciproca convalidazione dei risultati;

  1. favorire la diffusione della Medicina del Traffico e della Traumatologia della Strada e di un approccio scientifico, sia per gli aspetti medici che per gli aspetti preventivi e per quelli valutativi e tecnico/peritali, delle problematiche che ne sono oggetto, soprattutto nei Paesi del bacino del Mediterraneo e dell'area latino-americana.

 

Tale gemellaggio, espressione della stretta comunione di fini tra la S.E.V.D.C. e la SOC.I.TRA.S., si esprimerà anche attraverso le seguenti azioni, la cui elencazione ha carattere esemplificativo e non esaustivo:

 

  • Diffusione delle rispettive iniziative nei notiziari delle due Società;

  • Ammissione a seminari, corsi, convegni organizzati da ognuna delle due Società a condizioni di particolare favore per i soci della Società gemellata; ove tali seminari, corsi o convegni fossero organizzati da soggetti estranei al presente accordo e gli organizzatori offrissero condizioni particolari ai soci di una delle due Società, questa si impegna a richiedere le stesse condizioni particolari per i soci della Società gemellata;

  • Offerta di partecipazione, in convegni organizzati da una delle due Società, a relatori designati o appartenenti alla Società gemellata, senza tuttavia che ciò implichi automatica assunzione di oneri economici a carico della Società organizzante;

  • Ricerca di partner in ognuna delle due Società o presso altre organizzazioni o Società collegate per ricerche multicentriche;

  • Impostazione di studi e ricerche comuni, con l'utilizzo di criteri comuni; i risultati di tali studi e ricerche ed in particolare le relazioni che li contengono saranno considerate come appartenenti ad entrambe le Società, con diritti di utilizzazione disgiunti, salva l'opportunità di informare l'altra Società circa le modalità di diffusione o pubblicazione;

 

nonché tutte le altre azioni od iniziative che i competenti Organi di ognuna delle due Società riterranno opportuno adottare per dare attuazione al presente accordo.

 

Fatto in Roma il giorno 7 novembre 1999.

 

Il Segretario della S.E.V.D.C.

 

Il Presidente della SOC.I.TRA.S.

 

 

 

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